lunedì 9 dicembre 2002

Patagonia 2002, da solo a Chaltén

Nel mese successivo al tentativo sul San Lorenzo con Diego Fregona mi sposto a Chaltén dove decido di prolungare il mio viaggio da solo, senza mete ben chiare ma con tanta voglia di girare tra queste montagne.
Due mail che inviai al sito Intraisass di Alberto Peruffo:

venerdì 1 novembre 2002

Patagonia: Cerro Hermoso e San Lorenzo

Il viaggio è cominciato il 18 ottobre con destinazione la zona del San Lorenzo dove io ed il mio compagno Diego Fregona, Guida Alpina di Castione della Presolana (Bg), abbiamo trascorso circa 20 giorni di permanenza. Avvicinamento dal lato argentino (Perito Moreno - Lago Posadas - Valle del Rio Oro) e campo base sotto il versante NE della montagna, uno dei possibili obiettivi della nostra vacanza. Le condizioni generali erano primaverili, con molta neve ma poco vento e giornate calde.

Il versante Nord del Monte San Lorenzo

domenica 2 giugno 2002

Costiera del Fellaria, Bernina

A meno di un'ora dal Rifugio Bignami sopra il Lago di Gera, la Costiera del Fellaria è un insieme di pilastri rossastri solcati da fessure e diedri, su roccia più rotta rispetto al serpentino che si trova più in basso a Campo Moro. Visitata per la prima volta da Michele Comi (all'epoca gestore del Rifugio Bignami) e Ilario Pedrolini nel 1987 con la via "Vai Rouge", successivamente rivista con alcuni itinerari che tracciai nel corso degli anni: "Winter Line" (aperta in inverno con Adriano Marini, febbraio 1992), "Libertà della mente", nel luglio 1992 con Michele Comi ed infine una via salita con cliente (Alberto Magnani) sulle pareti centrali nel 2002, dedicata alle "Nate in Giugno".

La Costiera del Fellaria

domenica 3 febbraio 2002

Musella, prima salita del Pollice, invernale "Spigolo Asimmetrico"

Il Pollice di Musella e il Sasso Moro
Due giorni dopo l’avventura sul Gluschaint il meteo impone più deciso la sua alta pressione che significa caldo e cielo blu. Venerdì, mentre riposo le gambe ancora affaticate dalla salita di due giorni prima, sono davanti al computer per inventarmi qualcosa per il week-end e mi torna subito in mente la zona delle Cime di Musella: belle pareti pulite, roccia buona, avvicinamento relativamente comodo, esposizione meridionale e tanti ingredienti appetibili per costruire la nostra due giorni invernale nei dintorni del Rifugio Carate. 

mercoledì 30 gennaio 2002

Piz Gluschaint, "Delicatezze", prima salita


Passata la lunga fase delle cascate di ghiaccio, quest’inverno bruscamente frenata dall’innalzarsi delle temperature a febbraio, i pensieri e i progetti cominciano a spostarsi verso l’alto, verso quell’alpinismo invernale di roccia, ghiaccio e di buon impegno. Con l’amico Giovanni Ongaro, appena reduce dall’ennesimo viaggio in Patagonia, saliamo con gli sci verso l’abbandonato Rifugio Entova-Scerscen in una giornata decisamente calda e propizia per pensare ad una piacevole scalata del giorno successivo.