domenica 20 gennaio 2008

Maiella, Cima delle Murelle, tentativo invernale

Una foto di Cristiano "Frentano" Iurisci sul forum di fuorivia accende il mio interesse per la parete delle Murelle, il versante più difficile e selvaggio della Maiella. Ne parlano come un problema dell'Appennino, la salita invernale su ghiaccio e misto di 700 metri di roccia difficile spalmata di neve pressata e poco ghiaccio.
Contatto Cristiano per tenermi informato sulle condizioni, finchè nella seconda metà di gennaio arriva il momento giusto e in due giorni di auto mi precipito in Abruzzo per incontrare e conoscere i miei due compagni Cristiano e Luca Luciani, gli apritori della via di roccia "Oltre il Sogno" che dovremo seguire in parte per il nostro tentativo con piccozze e ramponi. Già nella notte seguente ci facciamo il lungo avvicinamento alla parete, in luoghi veramente selvaggi come non ne incontravo da anni sulle nostre Alpi. Il tentativo durerà solo 3 tiri di misto e neve non molto consistente, già complicati sulla scelta del percorso ed abbastanza pericolosi per via delle dubbie protezioni (fittoni da neve e qualche chiodo da roccia nel pessimo calcare di questa parete). Sono io che getto la spugna per primo, prevedendo di dover condurre da capocordata tutta la salita (15 e più tiri di corda) immagino che prima o poi avrei commesso un errore, e qui un errore si può pagare caro.
Mi è rimasta comunque una bellissima esperienza in un luogo che mai avrei pensato di incontrare nel Centro Italia.

Nota: Cristiano riuscirà nell'invernale della sua via di roccia nel 2011, con condizioni differenti dal nostro tentativo di 3 anni prima (più rocciose).

Dopo 3 ore di avvicinamento, compare in alto la parete