martedì 15 aprile 2014

Val di Mello "restyling" e novità - work in progress

TRAPEZIO D'ARGENTO
Nell'estate scorsa, richiodate con qualche variazione e aggiunte le vecchie vie spittate situate tra "Stomaco Peloso" e "Nuova Dimensione", tutte con difficoltà dal VI al VII (6a e 6b).
Da sinistra "Scimmiagallina" (new, 6 spit), "via sconosciuta" (5 spit), "Idea del Cavolo" (L1 3 spit), "Ombelico" (salito nei primi anni '80, non chiodato), "Bitter Lemon" (L1 2 spit), "Vento e pioggia" (3 spit) e "Speedy" (L1 5 spit) all'estrema destra della placca.
Sempre nel lato destro della placca, "No smoking" è una via novità di 3 lunghezze di 30 metri: la prima di "Speedy Gonzales", tratto più difficile seguite da due lunghezze di placca più facili ma con chiodatura mellica (3 spit il secondo tiro, 2 il terzo, diff. massime di VI/VI+, qualche friend piccolo utile per chi ha poco pelo).

Guide Alpine: Mirko Masé, Davide Spini, Luca Maspes, Pietro Biasini.

Articolo su UP Climbing


Trapezio d'argento, nel lato sinistro della placca le vie riattrezzate, in azzurro "Nuova Dimensione" e le sue varianti (no spit), in bianco "Speedy Gonzales" (spit), in rosso la via recente "No smoking" (spit). 
Summer Camp Rock Spot sulle vie del Trapezio appena richiodate 
Scherzo al pubblico di Facebook: uno spit (incollato) su "Stomaco Peloso"!!!



SPONDE DEL QUALIDO
Con il consenso dei primi salitori (Luca Biagini, Elia Sartorio) richiodata la via "Corvo bianco", 7 lunghezze di placca a destra della cascata e con difficoltà fino al VII (6b) nella difficile e liscia partenza. Diverse ripetizioni nel corso dell'estate.

Guide Alpine: Luca Biagini, Davide Spini, Luca Maspes.

L'attacco originale di "Corvo Bianco"

Pulizia su "Corvo Bianco"

Penultimo tiro con un degli apritori Luca Biagini


ALKEKENGI
Nel periodo autunnale, richiodate le vie di Antonio Boscacci e Luisa Angelici "Colibrì" e "Il filo di Arianna", entrambe di 4 /5 lunghezze aperte dall'alto e con difficoltà fino al VII- (6a+). Richiodate mantenendo il posizionamento originale degli spit e delle soste.
Nel settore centrale richiodata "Una scheggia color sangue" (3 tiri da 25 m, VI+ max, aggiunti due spit rispetto alla chiodatura originale).
Più a sinistra richiodata "Topola", tiro intenso di aderenza del Boscacci ma con spit vicini, chiodatura mantenuta a lunghezza originale.
Nella placca-zoccolo sottostante, a fianco della già richiodata "L'ebbrezza degli alti fondali" (3 L, VII-), messa la sosta al tiro di Galvez "Anarcoma", VII+ con primo spit altissimo, e sostituiti gli spit ad un corto tiro di 5 spit del Bosca.
Nella primavera 2014, richiodatura di "L'infinito" (VIII/VIII+, 2 lunghezze, 1 spit aggiunto in partenza) ad opera del suo stesso autore (Mario Giacherio) che ha richiodato anche la parallela "Il Pranzo di Babette" (Boscacci-Angelici, 3 L, max VIII/VIII+).
Nell'estremo lato sinistro dell'Alkekengi richiodata anche il corto ma intenso monotiro di "Ribes" (Boscacci, VIII-).


Guide Alpine: Luca Maspes, Mario Vannuccini, Pascal Val Duin, Giovanni Ongaro, Pietro Biasini.

in calata su "Il filo di Arianna"
Il punto di partenza delle due vie
(foto Pascal Van Duin)
Richiodando "Una scheggia color sangue" (3 L, VI+)


PLACCHE DEL GIARDINO
Richiodate "Fritzina" (2 lunghezze), "Kalispera" e la via sulla destra, sempre di Boscacci, chiodatura uguale a dov'era prima. Le vie a sinistra ("Lunaria", "Verde Gemma" e "Dolce Psicodramma" erano già state sistemate qualche anni fa da Dante Barlascini.


Guide Alpine: Mario Vannuccini, Luca Maspes, Davide Spini, Pietro Biasini.


Richiodando "Fritzina"

STELLA MARINA
Richiodatura di "Il flauto Magico" di Antonio Boscacci e Luisa Angelici (5 lunghezze), chiodatura riposizionata nei punti originali.

Guide Alpine: Davide Spini, Pietro Biasini.

Stella Marina, "Il flauto magico" (6c/7a max, 6b+ obbl.)

sabato 5 aprile 2014

SONDRIO STREET CLIMBING V - report 2014



REPORT di Beatrice Giustolisi - CAI GIOVANI SONDRIO


Sondrio Street Climbing V, sempre più climbing, sempre più Sondrio
5 aprile 2014, con due settimane di ritardo causa pioggia ci siamo, è Sondrio Street Climbing V, la manifestazione di arrampicata urbana organizzata dal Gruppo Giovani del CAI Valtellinese con la collaborazione del Comune di Sondrio. Duecentotrentatré gli iscritti, tre volte tanti quelli che si erano presentati alla prima edizione del 2009; ventisei i passaggi, tracciati come ogni anno dalla Guida Alpina Gianluca Maspes e sei le ore per risolverli, anche se al più veloce, Maurizio Bombardieri (poi III classificato), sono bastate due ore e mezza per concludere tutto il circuito. Velocissimi a completare i blocchi anche gli altri semifinalisti, in ordine di tempo impiegato: Renato Cotta (II classificato), Federico Bagarin, Fabrizio Paindelli, Gionata Della Rodolfa (IV classificato), Nicola Bruseghini (I classificato), Fabio Bellotti e Raffaele Tangari. Il caspoggino Guida Alpina Nicola Bruseghini per la quarta volta (su cinque edizioni, e lo scorso anno Nicola non c’era) si porta a casa il trofeo del Sondrio Street Climbing, battendo il comasco Renato Cotta nella scalata alla torre civica.
Per le donne, prima Simona Mascetti, di Como (21 blocchi chiusi), seconda Martina Frigerio, di Lecco (20 blocchi) e terza la valtellinese Alessandra Tognela (19 blocchi).
Sondrio Street Climbing V fa parte del circuito Salewa Rockshow e per conformità con le altre tappe oltre che alle classiche classifiche uomini e donne sono stati premiati anche i giovanissimi under 16: Davide Colombo, Marco Valtolina e Filippo Caramatti per i maschi, Chiara Caramella e Ilaria D’Angelo per le femmine.
Sondrio Street Climbing non è solo arrampicata: è anche spettacolo. In piazza Campello i ragazzi dello Slack Passion Slackline Team hanno camminato in equilibrio su una highline sospesa a 10 metri dal suolo facendo alzare all’insù i nasi ai Sondriesi anche prima della finalissima, la scalata della torre civica.
Sondrio Street Climbing è inoltre valorizzazione del centro storico di Sondrio, con le sue piazze che si riempiono di gente e diventano colore, un carnevale fuori stagione che piace sia agli atleti sia ai cittadini.
E Sondrio Street Climbing è per finire festa fino a notte fonda, quest’anno al gusto di sciatt, taròz (piatti tipici valtellinesi) e vino rosso, sulle note dal vivo dei Geisha Red Can Satiri e dei Calcifer .
Gli organizzatori, soddisfatti, ci tengono a ringraziare sia gli sponsor che hanno supportato la manifestazione, sia gli oltre 50 volontari che si son resi disponibili non solo come giudici e come aiuto alle iscrizioni, ma hanno anche tagliato cubetti di formaggio (per gli sciatt) e pelato patate (per i taròz), contribuendo al successo della sfida e della festa.
Uscirà a breve il video ufficiale per rivedere i momenti migliori della manifestazione in attesa dell’anno prossimo con Sondrio Street Climbing VI. 


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