mercoledì 1 luglio 1998

Karakorum, Charakusa Glacier

La mia prima spedizione sulle montagne del Pakistan, passando per Hushe e in fondo al ghiacciaio del Charakusa, all'epoca ancora pochissimo esplorato.



venerdì 20 febbraio 1998

Picco Darwin, "Il naufragio degli argonauti", prima invernale


E’ stata l’ultima faticaccia invernale di una stagione molto intensa dal punto di vista alpinistico.
Dopo le cascate di ghiaccio, le vie di misto e le belle ascensioni al Bianco e sul Pizzo Palù mi mancava un’impegnativa via di roccia per sigillare l’inverno 1997/98.
Sono partito con l’amico Giovanni Ongaro, reduce dalla sua bellissima e ricca avventura sulle montagne patagoniche. Il nostro obiettivo era la parete Sudest del Picco Darwin, posta in alta Val Cameraccio (Val di Mello) e salita per la prima volta nel 1977 da Ivan Guerini, Guido Merizzi, Vittorio Neri e Mario Villa. Un itinerario decisamente impegnativo, situato in uno degli angoli più sperduti e meno frequentati dell’intera Val Masino.

giovedì 12 febbraio 1998

Piz Palù, Direttissima Bumiller, invernale

Con Diego Fregona vogliamo ripetere in inverno la via diretta sul bastione roccioso dello Sperone Bumiller al Palù (di R.Nottaris e C. nell'inverno del 1976 in due giorni di scalata) ma quando arriva l'alba ci accorgiamo di aver salito una nuova linea più a destra (circa 10 tiri su roccia e un po' di misto).
Raggiunto il classico Sperone Bumiller, proseguiamo direttamente sul filo con divertenti tratti di misto e dry tooling,  superando infine il seracco e sbucando alle ultime luci del giorno sul plateau del Palù centrale dopo 13 ore di scalata.

giovedì 22 gennaio 1998

Anticima del Cavalcorto, "Il Canalino", prima salita

Curato per diversi anni, l'ironica denominazione de "Il canalino" è in realtà una salita di ampio spessore su tutti i tipi di arrampicata mista (ghiaccio, ghiaccio sottile, erba "turf" e misto roccia in camini profondi).
Una lunga avventura riuscita in due cordate, con il bresciano Claudio Inselvini, il bergamasco Diego Fregona e "Popi" Miotti con il quale in precedenza avevo già compiuto un tentativo. Sono circa 15 lunghezze di corda ed il divertimento comincia nella parte alta, sopra la cengia mediana.
Discesa in doppia notturna fino alla cengia, con un incidente a Claudio (coscia contusa da un grosso fungo di neve crollato), poi divallati per la Val del Ferro fino al parcheggio della Val di Mello.

Il Canalino su facebook negli archivi ritrovati di Popi.