lunedì 24 dicembre 2012

Ghiaccio - nuove salite Val di Mello e Bagni Masino

Val di Mello lato sx orografico, sullo "Scoglio del Demente", con linea gialla la sconosciuta "Bau Bau Baby" (via di roccia di Andrea "Gigante" Savonitto, Ennio Spiranelli, Antonello Mojoli 1985, relazionata nella prima edizione di "9000 metri sopra i prati"), in azzurro la linea di ghiaccio "da finire" (Pietro, Saro, Rampik tallonati da Berna e Tambo).

Val di Mello, Scoglio del Demente

venerdì 9 novembre 2012

Sul Cengalo e sul Badile 50 anni fa...

Un reperto di interesse storico questo video messo online da Popi Miotti che ritrae le due guide locali Giulio e Dino Fiorelli nelle ripetizioni della via "Bonacossa" al Cengalo e della via "Molteni" sul Pizzo Badile.


lunedì 5 novembre 2012

A passo di Guida, "Un gioco da ragazzi"

La prima puntata della serie "A Passo di Guida - in montagna con le Guide Alpine della Lombardia" è interamente dedicata alla Valmasino e Val di Mello con riferimento all'arrampicata per i giovani e la Festa delle Guide del 15 agosto.


lunedì 22 ottobre 2012

K RACE

A causa delle condizioni nevose del percorso la KR è rimandata a primavera.
Link facebook: KR


lunedì 3 settembre 2012

Baby Climbing

Arrampicata per bimbi e ragazzi, dai 4 ai 12 anni, una proposta che in Valmasino ha raccolto un successo enorme e che la dice lunga su quanto la scalata stia diventando sempre più giovane.
Alcune immagini delle uscite mattutine, al Sasso di Remenno e nei suoi dintorni.




Il nuovo settore di placche all'entrata della Val da Pigota,
situata tra il Campeggio Remenno e l'abitato di San Martino.

Finisce il corso di arrampicata con il pomeriggio sul lago di San Martino
insieme al Circolo Canottieri Valmasino.



mercoledì 15 agosto 2012

Festa delle Guide, 15 agosto, Valmasino

(articolo di Silvia Miotti)

Anselmo Fiorelli, detto il "Cupin", una delle prime guide della Valmasino, autore di alcune fra le più audaci arrampicate in zona e non solo, tranquillizza un settenne spaventato nell’atto di lanciarsi nella sua prima tirolese dalla cima del Sasso di Remenno, poi guarda soddisfatto esplodere un sorriso dove prima c’era la paura. Poco più in basso, alla base dello storico masso, possiamo scorgere Giacomo Fiorelli, noto per la sua etica alpinistica inattaccabile, offrire bevande ad altrettanti bambini e genitori in clima di festa, mentre Bortolo Sertori non manca di filmare ogni attimo della giornata per poi utilizzarlo in un filmato propagandistico sull’attività di guida alpina.
Fantascienza ovviamente. Anche perché i tre signori in questione, giganti della Valmasino e pionieri nell’attività di guide alpine, arrampicatori per necessità prima che per scelta e abitanti del mondo verticale per destino, sono vissuti attorno ai primi del Novecento. Eppure il 15 agosto, in cima e tutt’intorno allo storico Sasso di Remenno, il ritorno della tradizionale festa delle guide della Valmasino ha riportato alla mente di molti il ricordo del primo raduno annuale delle guide alpine della valle, tenutosi nel 1958, cui parteciparono membri del Cai centrale e del soccorso alpino nazionale proprio con l’intento di omaggiare le grandi stirpi di guide: Fiorelli, Sertori e Scetti.
Un tentativo di tirare una corda fissa tra la tradizione e la modernità? Sembrerebbe, a giudicare dall’impegno e dalla professionalità con cui le nuove e nuovissime generazioni di guide della valle si sono impegnate ad accompagnare i più piccoli nel mondo verticale e poi a far conoscere la bellezza e la varietà del loro mestiere ai turisti. Definitivamente archiviato e superato l’arcaico orrore di Giacomo Fiorelli, che quando vide i suoi clienti avvalersi di corde fisse durante l’ascesa del Dente del Gigante minacciò di tornare indietro abbandonandoli a se stessi, le nuove Guide Alpine della Valle hanno messo a disposizione la professionalità alpinistica per i più piccoli, accompagnando un centinaio di bambini dai 4 ai 12 anni, non certo i clienti ideali del nostro inflessibile Fiorelli, nel loro primo approccio all’arrampicata.
La divertente festa delle guide che ha animato questo torrido ferragosto nella natura della Valmasino è un segno dei tempi: a essere rilanciata e riletta secondo nuovi canoni della modernità non solo la figura della Guida Alpina ma l’attività dell’arrampicata in generale. Da pratica elitaria destinata ai pochi, coraggiosi e vocati pronti a sfidarla, la scalata si è infatti imposta come un vero e proprio sport adatto a tutti, utile a sviluppare capacità psico-motorie e a migliorare il rapporto con la natura.
Il sassismo aveva già, ai suoi tempi, lanciato la sua irripetibile e provocatoria “lezione di divertimento” all’alpinismo; il boulder degli ultimissimi anni ha abbassato a fondovalle la competizione atletica e la voglia di aggregazione dei giovani arrampicatori. L’inventiva dei nuovi professionisti della montagna e la loro grande capacità di comunicare al pubblico la propria passione rappresentano l’ultima frontiera dell’evoluzione non solo del mestiere di guida ma anche del turismo di montagna in generale, che, in controtendenza con l’attuale crisi, sembra attirare sempre più appassionati.
Così il Sasso Remenno sabato 15 agosto, è stato “addomesticato” e agghindato per prove gratuite di arrampicata e non solo: la tirolese di 90 metri sospesa tra il Sasso Remenno e il poco più a monte Albero delle Lucciole; le calate nel vuoto dalla vertiginosa Nord del Sasso, l’arrampicata sulle vie più classiche e altre discese hanno occupato i più piccoli, e anche i loro genitori, per tutta la giornata.
Il divertimento non è cessato neppure a sera quando, sui muri della piazza del paese, proiezioni video hanno pubblicizzato le numerose attività delle nuove guide e insieme l’incantevole paesaggio della Valmasino e della Val di Mello, scenografia immutata del lavoro e della passione delle guide moderne come di quelle antiche. Immancabile poi sul finale una bevuta in compagnia, passatempo che senz’altro non mancò neppure ai grandi pionieri del passato. 
Erano presenti alla festa le Guide Alpine Luca Biagini, Valentina Casellato, Massimo Tamborini, Matteo Bernasconi, Davide Spini, Jacopo Merizzi, Marco Tiraboschi, Mirko Masé, Luca Maspes, Giovanni Ongaro, Tone Moles, Alberto Trombetta, Andrea Sarchi, Vanni Spinelli. 
La festa è stata organizzata dalle Guide Alpine Val di Mello con la collaborazione di Gianni Zappa, Laura Pastorelli, Mario Scarpa, Hélene Valli, Monica Gualtieri, Vittorio Rocchelli, Alessandro Colombo, Chicco e Ilaria Abiami.
Foto della festa su Facebook
Articolo su Vaol e Planetmountain
 

venerdì 10 agosto 2012

Monte Disgrazia, 150° della prima salita

La ricorrenza dell'estate è sul Monte Disgrazia, la cima più alta della zona che quest'anno festeggiava i 150 anni della prima salita. L'occasione per salirci insieme al giornalista del Sole 24 Ore nonchè storico di alpinismo Pietro Crivellaro, qui in visita per scrivere un'articolo su questa splendida montagna a cavallo tra la Valmasino e la Valmalenco.


In vetta con Pietro Crivellaro.
Il ghiacciaio della via normale del Disgrazia, sempre più prosciugato dal caldo.
Una settimana più tardi, provando in solitaria la lunghissima Cresta di Corna Rossa.



mercoledì 25 luglio 2012

Bruno a Campo Moro

Il prossimo che dirà di essere troppo vecchio e troppo pesante per l'arrampicata avrà tutti i torti... Bruno Caro ed i suoi 110 kg provano l'arrampicata sulla Parete della Diga in alta Val Lanterna.

 

lunedì 23 luglio 2012

Pizzo Badile, Emilio e Miriam

Il Badile è una delle montagne da "sogno" per tantissime persone, due di queste sono la coppia Emilio e Miriam che pur non avendo mai provato la scalata in cordata si sono lasciate accompagnare sulla vetta in una fresca giornata dove arriviamo per primi sulla cima.

Il Badile "vulcano" visto dallo Spigolo Vinci al Cengalo
(foto Esmeralda Afan de Rivera)


giovedì 19 luglio 2012

Alpe Gembré, "Axl Rose"

Una cosa che guardi da anni passandoci sopra con il sentiero che costeggia il Lago di Alpe Gera. Fallita una giornata lavorativa, con Norbert andiamo a vedere da vicino questo rosso sperone di puro serpentino tagliato a croce da alcune fessure ben proteggibili. Scaliamo così la logica "Axl Rose" con le sue due belle uscite.


Norbert leva il materiale da "Axl Rose" prima di salire l'uscita diretta

domenica 15 luglio 2012

Wild River, Circolo Canottieri San Martino

Fondato da Crotto e Checco durante una piovosa settimana in Valmasino, il Circolo Canottieri San Martino presenta i suoi primi itinerari in Valmasino.



Relazione Wild River 1 (topo di Matteo Crottogini)

mercoledì 11 luglio 2012

"Hey Doug", richiodatura

A distanza di due anni dalla nostra salita, il local grosino, freerider e Guida Alpina Giuliano Bordoni ci comunica la richiodatura e sistemazione definitiva della via sullo "Sperone Cinto" della parete del Pian Sertif (Val Grosina, sopra Malghera). Un luogo incantevole tra i più rilassanti che ci siano per una simpatica via di media difficoltà ora attrezzata sportivamente ed alla portata di tanti. 
Il lavoro di Bordons sul suo blog.

Mappa
Topò
Linea
Avvicinamento
(foto Daniele Castellani)

sabato 7 luglio 2012

"Notte di Kundaluna"

Prima "Notte di Kundaluna" a San Martino Valmasino, una festa per bimbi, local e turisti.
La clip all'interno del locale nel momento fulcro delle danze.


giovedì 5 luglio 2012

Còrmor di massa

Nel sempre fantastico Còrmor accompagnando Gloria e Andrea con la promessa "è una cosa particolare, vi piacerà...". Scendiamo in gruppo senza intoppi incontrando tante rane ed un po' meno di acqua del solito.

Andrea e Gloria alla corda doppia d'entrata nelle grotte del Còrmor

sabato 30 giugno 2012

Ma quanto caldo fa?

Tobi in spiaggia a 2000 metri, piano di Predarossa
Ricky sul masso del secondo piano di Predarossa,
unica possibilità di bouldering un po' al fresco in questo periodo afoso

venerdì 29 giugno 2012

Campo Moro = fresco

Alberto torna dall'Australia per le sue vacanze invernali che dovranno essere di tanto climbing. Intimoriti dalla calura in Valmasino, traslochiamo sulle comode e fresche vie di Campo Moro per salire la combinazione di "Il futuro è là" e "Fuga di Cervelli", due vie di Augusto Rossi sul Muro dei Misteri.

Alberto Prosperetti sul penultimo tiro di "Fuga di Cervelli"
Colazione + pranzo in cima al Muro dei Misteri

lunedì 25 giugno 2012

Summer Climbing Camp

Organizzato da Alo e Azi della palestra Nuovo Campo Base di Milano (Brugherio) questo primo campeggio estivo dedicato ai giovanissimi climber di età dagli 8 ai 12 anni. Insieme a Cecilia e Marco, loro istruttori di sala quando scalano indoor, i sette bambini del gruppo hanno vissuto una breve ma intensa vacanza di 4 giorni arrampicando e giocando negli angoli più belli della Valmasino.

Lorenzo, Matheus, Elena, Filippo, Clara, Paola e Chiara
Val di Mello, Rasica, Chiara sul masso del bosco
Nell'ombra della foresta dei Bagni Masino,
Marco indica a Elena la via per salire

venerdì 22 giugno 2012

sabato 16 giugno 2012

Tra Merdarola e Omio

Con Gianni e Manuela in giro a zonzo tra la Val Merdarola e la Valle dell'Oro, una giornata caldissima iniziata male tra colpi di vomito e mal di testa che ci fanno abbandonare le vie pensate per oggi ("Triangolo d'Oro" e le sue vicine sulla Punta Medaccio). Per digerire attraversiamo dalla Bocchetta di Medaccio scendendo per il canale ancora innevato poi, ad appetito tornato, finiamo a polenta e formaggio al Rifugio Omio che Gilo ha appena aperto. Rotolati a valle, nonostante i piedi infuocati, ci imponiamo di fare una vietta sullo Schenun appena prima dell'aperitivo.

La Punta Fiorelli nel suo miglior slancio
Gianni sul primo tiro di "Triangolo d'oro", Punta Medaccio

venerdì 15 giugno 2012

Val Lanterna, inizio lavori Guide Alpine Valmalenco

Il Comune di Lanzada affida alle Guide Alpine Valmalenco un lavoro triennale di sistemazione, valorizzazione e nuove chiodature nelle aree di arrampicata in Val Lanterna, principalmente nella parte alta della valle intorno a Campo Moro. 
Quest'anno i lavori di richiodatura interesseranno le falesie del Rifugio Zoia (settore centrale e alto) mentre poco sopra il parcheggio di Gera sono già in fase di chiodatura alcune minifalesie con difficoltà facili/medie.

Oscar Meloni assicurato da Ricky sul passo chiave di "Jihad" alla Parete della Diga
Una placca sulla strada, con 5 tiri appena chiodati
La ex cava è il posto di due nuovi tiri corti ma abbastanza particolari

venerdì 8 giugno 2012

Selezioni per Guida Alpina 2012

21 anni dopo le mie selezioni ma questa volta con l'incarico di documentare con video e foto le 3 giornate di prove per i 30 allievi che aspirano ad iniziare il percorso formativo per diventare Guida Alpina (citazione: il lavoro più bello del mondo).
La prova su roccia è nel settore più alto della lunga falesia di Isolaccia (Sant'Antonio di Sanno) con due tiri di 6b parzialmente da proteggere ed un cattivo 7a che bastona il 95% degli allievi. Il giorno successivo si scia sulla neve già marcia del Passo dello Stelvio mentre per le prove su ghiaccio ci si sposta sui classici seracchi del ghiacciaio del Morteratsch in Engadina.

Due le gallery fotografiche ora disponibili su montagna.tv, una della prova su roccia e una relativa a sci  e ghiaccio, il video a breve sempre sullo stesso canale.




lunedì 28 maggio 2012

Video boulder - Matteo De Zaiacomo

Tre video autoprodotti da Matteo "Gigaman" De Zaiacomo impegnato rispettivamente ai Bagni di Masino (nell'ordine "Little Karma" sit, "Oscurità" versione melloblocco, "Brenna Wall", "Red Woman plus" e "Grandalbero"), in Valmalenco ("China Pig", prima salita) e in una nuova area blocchi vicino a Villa di Chiavenna ("Sam", prima salita).

sabato 19 maggio 2012

"Mello-Line", Val di Mello

Prima della pioggia convinco Mauri (Oliva) ad un'incursione mellica a provare il muro con fessura che avevo ripulito qualche giorno fa, alto sette metri e ubicato tra gli alberi sopra il settore boulder della "M".  Appena prima della pioggia lo ispezioniamo prima in top-rope poi lo saliamo con un crash, la corda e un doppio friend di protezione. Una linea molto bella, quasi una sorella di "The Line" ai Bagni Masino ma un po' più tecnica come difficoltà, salibile anche senza corda ma aggiungendo qualche crashpad in più.

venerdì 11 maggio 2012

Melloboulder e Mellissimo

Il video promozionale prodotto in concomitanza a Melloboulder, la recentissima e "pesante" bibbia sul bouldering in Valtellina ri-compilata da Andrea Pavan e presentata pochi giorni fa al Melloblocco. 



martedì 8 maggio 2012

Fontainebleau, pasqua 2012

Una settimana nella mecca mondiale del bouldering, sette giorni a scalare su alcuni dei passaggi più classici di Font.

Les italiens: io, Damiano, Merisio e Fusco

venerdì 4 maggio 2012

"The Hut", trailer

Prima esperienza a cui ambivo da tanto tempo, insieme alla famiglia di Marco Preti di Coral Climb impegnata questa volta a realizzare il trailer di "The Hut" (il rifugio), un thriller ambientato in montagna e girato in 3D.
Mentre fuori piove si filma qualche interno a casa Merizzi di Chiareggio prima di volare due giorni al Rifugio Marco e Rosa per le situazioni alpinistiche. Insieme a Dede facciamo la "cordata attore" nei dintorni del rifugio con scene che variano dalla tranquilla sciata alle rovinose scivolate, condite da tagli di corda e volti impauriti per quello che accade nello spettrale rifugio.

Rifugio Marco e Rosa al primo sole
Marco e Lucas Preti, padre e figlio dall'arrampicata alla regia,
oggi sperimentatori del 3D in montagna
 

mercoledì 25 aprile 2012

"Camarillo dritto" e "Variante Ascari"

Con la macchina fotografica di Alessandra filmiamo Matteo (Sera) sul fisico traverso di "Camarillo dritto" (8a) e la bellissima "Variante Ascari" (7c) sui massi dell'area Masso dello Scivolo e Filorera.


lunedì 23 aprile 2012

Monvic, photo shooting in valle

Picnic sociale in valle, quando la domenica pomeriggio post diluvio diventa un festival di luce.
Ne approfittano 4 fotografi - ufficiali e non - per riprendere il colore e i disegni delle magliette, delle felpe e dei pantaloni Monvic.


venerdì 6 aprile 2012

Finale Ligure pre-Pasqua

Tre giorni nel finalese con base dalla "mamma" Principessa e dal suo fido Bandito. Siamo qui per la gita annuale del gruppo Eismann e con Davide Spini li guidiamo nel simpatico e variegato giro della Grotta dell'Edera a Monte Sordo. 
Prima di ripartire per Fontainebleau vado a vedere un piccolo ma "espansibile" sito boulder a Isallo, nell'entroterra finalese a neanche mezzora da Finalborgo.

Il gruppo di Eismann esce dalla grotta dell'Edera
dopo aver provato corde doppie, scalate e un pizzico di speleologia


La base finalese... Raffa "Principessa" al ferro da stiro e Emi allo studio
Azzurra prova il boulder più bello che incontriamo ad Isallo,
un circa 7b salito da Cristian Core