Con la macchina fotografica di Alessandra filmiamo Matteo (Sera) sul fisico traverso di "Camarillo dritto" (8a) e la bellissima "Variante Ascari" (7c) sui massi dell'area Masso dello Scivolo e Filorera.
mercoledì 25 aprile 2012
lunedì 23 aprile 2012
Monvic, photo shooting in valle
Picnic sociale in valle, quando la domenica pomeriggio post diluvio diventa un festival di luce.
Ne approfittano 4 fotografi - ufficiali e non - per riprendere il colore e i disegni delle magliette, delle felpe e dei pantaloni Monvic.
Ne approfittano 4 fotografi - ufficiali e non - per riprendere il colore e i disegni delle magliette, delle felpe e dei pantaloni Monvic.
venerdì 6 aprile 2012
Finale Ligure pre-Pasqua
Tre giorni nel finalese con base dalla "mamma" Principessa e dal suo fido Bandito. Siamo qui per la gita annuale del gruppo Eismann e con Davide Spini li guidiamo nel simpatico e variegato giro della Grotta dell'Edera a Monte Sordo.
Prima di ripartire per Fontainebleau vado a vedere un piccolo ma "espansibile" sito boulder a Isallo, nell'entroterra finalese a neanche mezzora da Finalborgo.
| Il gruppo di Eismann esce dalla grotta dell'Edera dopo aver provato corde doppie, scalate e un pizzico di speleologia |
| La base finalese... Raffa "Principessa" al ferro da stiro e Emi allo studio |
| Azzurra prova il boulder più bello che incontriamo ad Isallo, un circa 7b salito da Cristian Core |
giovedì 22 marzo 2012
"Little Karma", Bagni Masino
Pausa pranzo ancora fortunata per il Merisio che chiude con classe "Little Karma" (7c/c+) con il metodo del tallone, probabilmente inventato durante l'edizione del Melloblocco 2008.
mercoledì 21 marzo 2012
"Le pozze di Panzina", video golismo
Le tecniche del golismo invernale nelle gole del Cormor in Valmalenco e su una gola-cascata davanti a Tresenda in bassa Valtellina.
Con Marco Panzina Salvetti, Ale Schenatti e Davide Spini.
Con Marco Panzina Salvetti, Ale Schenatti e Davide Spini.
mercoledì 14 marzo 2012
L'inverno più caldo degli ultimi anni
Così com'era cominciato nella calura (vedi la gita di inizio inverno) è ora quasi al termine l'inverno anomalo in cui abbiamo sentito freddo reale solo per due settimane a febbraio.
Quando si rischiava di scalare in t-shirt sulle pareti a Sud, la ricerca di ingaggio passava ai versanti Nord e sulle vie di misto che chiamano una prima salita ma che richiedono anche il momento perfetto per essere risolte. Ed anche qui il caldo è stato un problema non indifferente sia negli avvicinamenti che nei tentativi. Sulla svizzera Nord del Canciano passo da un sopralluogo promettente ad un tentativo solitario fermatosi ancora una volta all'attacco, come qualche anno fa in compagnia di Giovanni Ongaro.
Pochi giorni dopo nelle Orobie ancora a dare un occhio al Pizzo del Salto e il Pizzo dell'Omo... ma il caldo si rialza ancora a livelli estivi e lascio perdere per colpa di quel pendio di neve che la sovrasta: se viene giù qualcosa tutto finisce in quella gola (cit.).
Nei pomeriggi di bouldering finiamo in Val di Mello e ci accorgiamo che se scaliamo tutti a torso nudo qualcosa di anomalo quest'inverno c'è stato.
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| Bernina, Pizzo Canciano, parete Nord. Il settore mai salito a dx dell'unica via presente sulla parete, "Habanero", salita dal poschiavino Godenzi e Rada appena prima dell'inizio dell'inverno. |
giovedì 1 marzo 2012
"Blocar o morir", 7b highball, Bagni Masino
Pulito 10 anni fa e mai provato, ripulito due anni fa e mai provato, oggi ripulito ancora da Rudy Colli e finalmente risolto questo highball al Sasso della Madonnina nel settore alto della foresta dei Bagni Masino.
mercoledì 15 febbraio 2012
lunedì 13 febbraio 2012
Video: Sondrio Street Climbing 2011
Diviso in due parti (day e night) il video del Sondrio Street Climbing 2011, prodotto da Arsenikofilm.
domenica 5 febbraio 2012
Gelo moderato
Tanti cascatisti erano eccitati per i 20 gradi sottozero (ed oltre) che vari bollettini annunciavano per il weekend. Poteva essere il momento buono per ripercorrere per intero la Cascata del Ferro, non più salita integralmente dal freddissimo 1985, durante l'ondata di gelo a cui si paragonava quella in arrivo. Invece, a causa del freddo pungente ma non così esagerato, a tutt'oggi la bellissima cascata è ancora "d'acqua" nel suo primo tiro.
Con il caro amico Gianni Zappa decidiamo così di andare su un'altra colata di quelle a Sud e che raramente si formano, quella che scende dalle gole rocciose della Val Livincina. In una notte di 17 anni fa provammo la sua prima risalita (con Tano Perlini, Christian Ganatti, Luca Biagini e Valentina Casellato) ma ci fermammo alla sottile colonnina del quarto tiro, anche senza il sole l'acqua scorreva in abbondanza. Quel tiro finale fu poi completato 4 anni dopo da Marco Ravarino e Serafino Ripamonti raggiungendo il sentiero del Precipizio degli Asteroidi.
Oggi purtroppo stessa sorte della prima volta. Ravanaggio stile scozzese sul primo tiro, aderenza sul secondo tiro, appoggiato ma ricoperto solo da farina nevosa, sempre bello il camino del terzo tiro ma con buchi d'acqua ed infine, sotto il quarto tiro che già scaricava dopo 3 ore di sole, la rinuncia a proseguire.
| Gianni esce dal bellissimo camino-goulotte del terzo tiro |
| Sotto il quarto tiro, prima di buttare le doppie |
martedì 31 gennaio 2012
Cerro Torre pulito?
A me sembra più sporco di prima.
Ad una provocazione di 40 anni fa - perché quella di Maestri è stata anche una provocazione - si è risposto con la presunzione e l'arroganza. Non voglio pensare che l'atto di schiodare la via "Maestri" diventi un messaggio etico per il futuro dell'attività, perché sennò, ad ogni passaggio di generazione e di mezzi la storia dell'alpinismo continuerebbe a ripartire daccapo.
In questo caso inoltre chiamare la salita "by fair means" per me è ridicolo quando sono stati usati gli stessi mezzi per l'"assassinio dell'impossibile". Quindi se vuoi fare il puro non parti ancora con il perforatore nello zaino come ha fatto chi ha tracciato le varianti alla via (ad esempio lo stesso Kruk nel precedente tentativo del 2011) … e purezza per purezza, ora mi chiedo il valore storico che hanno tutte le vie aperte a fianco che si sono connesse alla via Maestri per raggiungere la cima del Torre, guardacaso vie aperte da alpinisti che oggi applaudono il gesto vandalico di Kennedy e Kruk.
Ad una provocazione di 40 anni fa - perché quella di Maestri è stata anche una provocazione - si è risposto con la presunzione e l'arroganza. Non voglio pensare che l'atto di schiodare la via "Maestri" diventi un messaggio etico per il futuro dell'attività, perché sennò, ad ogni passaggio di generazione e di mezzi la storia dell'alpinismo continuerebbe a ripartire daccapo.
In questo caso inoltre chiamare la salita "by fair means" per me è ridicolo quando sono stati usati gli stessi mezzi per l'"assassinio dell'impossibile". Quindi se vuoi fare il puro non parti ancora con il perforatore nello zaino come ha fatto chi ha tracciato le varianti alla via (ad esempio lo stesso Kruk nel precedente tentativo del 2011) … e purezza per purezza, ora mi chiedo il valore storico che hanno tutte le vie aperte a fianco che si sono connesse alla via Maestri per raggiungere la cima del Torre, guardacaso vie aperte da alpinisti che oggi applaudono il gesto vandalico di Kennedy e Kruk.
"I talebani del Cerro Torre" di Stefano Lovison - Alpine Sketches
giovedì 26 gennaio 2012
"Spigolo del Gladiatore", "Pole Pole" e "Sogno di Tarzan"
Oggi con Andrea Merisio in pausa pranzo, sole e clima freddo prima delle nevicate previste per il weekend. Proseguendo a filmare i più bei blocchi della valle, ecco in sequenza "Spigolo del Gladiatore" (7b) al Remenno, "Pole Pole" (7a+) ed il mitico "Sogno di Tarzan" (7b) in zona Centro Polifunzionale.
mercoledì 18 gennaio 2012
2003: Brenna su "Spirit Walker", 8c, prima ripetizione
Quasi una decade d'attesa poi finalmente Fulvio Cossi mette insieme le immagini di quel lontano giorno.
Cristian Brenna ripeteva la via più difficile dell'epoca al Remenno ed uno dei primi (se non il primo) 8c d'Italia, chiodato e salito da Daniele Pigoni nell'ancora più lontano 1991.
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