giovedì 16 settembre 2010

Lo Scerscen, il "laboratorio" della Valmalenco

anni 90, sulla splendida "Galattica", la più bella, 
tre tiri spittati fino al 6c

Vent'anni di scalate in quello che è il mio luogo preferito per l'arrampicata in quota in Valtellina, su  vie sportive e quelle di trad climbing, dai monotiri alle vie di 200 metri della Punta Longoni, un'esplorazione che è sempre in corso e  in un'area estiva dallo splendido panorama, a 2300/2500 metri di quota ed esposta a Sud.
Ad oggi vi abbiamo tracciato circa 100 tiri di corda, meno della metà con gli spit, il resto old trad (con qualche chiodo sparso in giro tra soste e tiri), tutto nell'arco di quasi 20 anni, cominciando con Popi Miotti, spittando "Galattica" e le vie vicine poi finendo negli anni dopo ad esplorare i vari speroni rocciosi della zona, aprendo sempre dal basso con materiale alpinistico. Nelle ultimissime stagioni abbiamo ripreso a sistemare le vecchie vie (spittando dove c'era un vecchio chiodo e dove non si poteva proteggere bene) ed aprirne di nuove di tipo sportivo.

Un luogo isolato, su in alto, e raggiungibile solo con jeep o macchine sportive alte, salendo lungo la sterrata San Giuseppe - Alpe Entova - Rifugio Longoni che una volta raggiungeva il parcheggio sotto il Rifugio Entova-Scerscen, ora in disuso.
Il pezzo più dissestato è l'ultimo appena prima del parcheggio per il Rifugio Longoni, (il pezzo dopo la stradina a sinistra che va alla cava alta di Fora) poi si arriva a 2/15 minuti da tutte le pareti e paretine, a parte "Galattica" che bisogna camminare un venti minuti dall'interruzione della strada fino alla sommità della struttura.

La bucolica Alpe Entova e in alto le pareti del Sasso Nero e del Castello
La strada sterrata che sale al Rifugio Longoni e alle pareti dello Scerscen,
soporannominata la "Karakorum Highway" delle montagne valtellinesi
La parete di "Galattica" con alcune vie degli anni 90
Posing anni 90, Fabio Salini in un diedro alla Cattedrale
appena aperto da Paolo Cucchi
Trad anni 90, "La formaggia"
Aprendo un monotiro trad di 6b al Teatrino,
ora affiancato da diversi tiri nuovi spittati
Sopra e sotto il diedro di "Scerscen 90°"

Popi e Camillo, "Fessura del Grangamella", la Cattedrale
Oskar Brambilla apre un tiro trad alle paretine senza nome
Paolo Cucchi sul tiro di "Incastroman"
che ora sarebbe un boulder
Punta Longoni, "Diretta del Direttore",
aprendo il primo tiro
Punta Longoni, "Diretta del Direttore", prima salita
Punta Longoni, roccia spuntonata su "Ics", prima salita
2009: Silvia Miotti su "Triangoli acutangoli", Punta Longoni,
via di suo padre di 30 anni prima
L'Onda, 100 metri di altezza: da sx "Amianto", "Papillon magnetique" e "Valmalenco expo",
tutte vie tradizionali aperte dal basso (rimasto qualche chiodo, ma pochi)
Primo tiro di "Valmalenco expo"
(3 tiri fino all'VIII- dello strapiombone)

2009: Matteo Gigamen De Zaiacomo su nuovi tiri spittati vicino al Rifugio Longoni
Silvia Miotti in un diedro da proteggere
alle paretine a destra del Rifugio Longoni
Chiodando a spit la curiosa "Breakdance" (6b+), al Teatrino
Piter Vallardi su "Serpentinopoli" (6c/7a) al Teatrino
Ricky Sala su un vecchio 6a ora richiodato a spit, Teatrino
Settore vergine nel lato sinistro del Teatrino
Michele Comi su un nuovo tiro spittato nel settore Morte Nera, sotto il Teatrino
2010: Moghi ripete un vecchio tiro "tradizionale"
Nuove vie al primo muro, chiodate nel 2009
Qui serpentino più sfaldato a tacche e lamette

Il primo muro che si incontra dopo il pagheggio della Longoni,
alcune vie chiodate nel 2009 con Pietro Vallardi, dal 5c al 7a


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