mercoledì 7 maggio 2008

Falesia di Nivorina, chiodatura


Invitato da Micol Costantini nel suo rifugio La Porta del Sole a Upega (Val Tanaro, sul confine tra Liguria e Piemonte); con lei, Matteo e Eli.r puliamo e chiodiamo in due giorni una serie di bei tiri su splendido calcare grigio.

Le info datate 2009 dal sito del rifugio:

In questo ameno angolo di Alta Val Tanaro, sul versante meridionale della Rocca del Ferà, i primi spit fecero la loro comparsa presumibilmente nei primi anni 90; poi più nulla fino alla primavera 2008. È infatti ad aprile dello stesso anno che Matteo Bertozzi con l’appoggio di Micol Costantini (www.rifugiolaportadelsole.it), incoraggiato dalla promessa di un finanziamento provinciale per l’acquisto del materiale, si dedica alla pulizia dai rovi e dalla vegetazione della base della parete.
Dopo intere giornate passate a pulire arriva finalmente il materiale (soste, fix inox, placchette e trapano).
A maggio dopo aver coinvolto il valtellinese G.Maspes, nostro amico forumista (www.fuorivia.com ), cominciano i lavori. Per prima cosa viene richiodato l’unico tiro completo  presente che in assenza di informazioni viene da noi (ri?!)nominato “PRIMA DI TE NESSUNA MAI”, segue il completamento di un vecchio tentativo e nasce “INCOMPIUTA”; "REMMM" è la prima via del nuovo corso in onore dei primi “esploratori” (Rampikino, Elisa Romani, Micol Costantini, Matteo Bertozzi e l’immancabile Margot). In due giorni nascono 6 vie, tutte hanno richiesto un importante lavoro di “giardinaggio” per liberare il bellissimo e compatto calcare grigio, da terra e arbusti. Ad ogni successiva visita è stato aggiunto sempre un piccolo tassello che fosse di pulizia o di chiodatura; ad oggi (Settembre 2009)  sono pertanto presenti 16 itinerari su ottima roccia (ad eccezione del primo tiro a destra) in cui prevale il movimento su placche che non vanno oltre la verticale se non in pochi casi; l’arrampicata richiede un sapiente uso dei piedi.
Ringraziamenti per la Provincia di Cuneo e la Comunità Montana Alta Val Tanaro che hanno messo a disposizione l’attrezzatura e Micol Costantini per l’appoggio morale e materiale.

Da destra verso sinistra:

1)  In perenne riserva - M.Bertozzi - M.Costantini 07/2008 - 6a/6a+  13m   
2)  Sciacalli - M.Bertozzi 07/2008 - 6a/6a+ -  15m
3)  M&M Micol&Matteo - M.Bertozzi - M.Costantini 07/2008 - 5b - 15m
4)  È Presto! - G.Maspes 05/2008 - 6a+ - 20m
5)  Lentura alternata - G.Maspes 05/2008 - 6b+ - 20m 
6)  Shampikino - M.Bertozzi - G.Maspes  05/2008 - 6a+/6b -  20m 
7)  È Tardi! - M.Bertozzi - G.Maspes  05/2008 - 6b+/6c - 20m 
8)  Qualità Totale - M.Bertozzi  08/2008 - N.L. - 20m 
9)  Prima di te nessuna mai - M.Clemenzi - richiod. 05/2008 - 6c+ - 16m 
10) Incompiuta - G.Maspes 05/2008 - 6c - 16m
11) Remmm - G.Maspes - 05/2008 - 6b - 14m
12) www.FuoriVia.com - M.Bertozzi - 07/2008 - 6a/6a+ - 13m 
13) Via dei Modenesi - M.Bertozzi - M.Costantini 07/2008 - 6b+ - 36m
14) L’Africano - M.Bertozzi 08/2008 - L1:6a  16m  - L2:6b+  20m 
15) Progetto - M.Bertozzi  07/2008 - Chiodata da pulire e liberare (7?) - 36m 
16) Ciccio pasticcio - 08/2010 - 6a/6a+ - 30m 
17) Mucche volanti - M.Bertozzi 09/2009 - 6b/6b+ - 30m
18) San chiodino - M.Bertozzi 09/2009 (fessura obliqua – da terminare) - 30m
           
Le soste sono complete Raumer con Fix Inox da 10 mm e anello di calata. Manovra obbligatoria.
Prestare attenzione alla lunghezza della corda durante le calate specialmente nei tiri a sinistra.

ACCESSO
Raggiungere il paese di Upega lasciando la S.S. 28 del Colle di Nava in loc. Ponti di Nava e proseguendo lungo la S.P. 154 (17 km dalla statale). Giunti a Upega oltrepassare il paese e proseguire sulla S.P. 154 in direzione Monesi sino alla chiesetta posta poche centinaia di metri oltre il centro abitato in corrispondenza di un evidente tornante.
In alternativa per chi proviene da Monesi seguire la S.P. in direzione Viozene sino ad incontrare la suddetta chiesetta prima di arrivare in paese a Upega. Da qui percorrere la strada non asfaltata fino ad oltrepassare un grande ponte in ferro in prossimità del quale si parcheggia.
A piedi incamminarsi lungo l’evidente e largo sentiero che risale il versante sinistro (orografico) della valle del rio Negrone; dopo circa 25 minuti si arriva al cospetto della falesia, raggiungibile seguendo la traccia che sale verso destra.

La parete è rivolta a sud. Le stagioni ideali sono la primavera e l’autunno, è possibile comunque scalare anche nelle giornate invernali di sole considerando che la neve qui si scioglie in fretta. Nelle soleggiate giornate estive, nonostante la quota, può fare un pò caldo, a meno che non ci sia cielo coperto o si scali prima delle 11 e dopo le 16.

Eli.r prova una via appena sistemata

Eli.r alla prova, Matteo alla pulizia

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