venerdì 17 gennaio 2003

Ghiaccio su roccia in Val Lanterna

Le linee di misto-ghiaccio salite sulla Parete della Diga a Campo Moro

(da planetmountain.com - foto di Giovanni Pagnoncelli)

Tornato dalla suo viaggio patagonico, Luca Maspes "Rampikino", insieme a un gruppo di amici, si è dedicato con picche e ramponi alla salita invernale di diverse vie di roccia "estive", nelle "sue" zone dell'alta Val Lanterna (SO). Vie che come dice Rampikino "Ora si presentano (ma chissà per quanto) in condizioni per salite su ghiaccio (poco) e terreno misto (tanto)".
Il tutto dal 22/12/02 al 17/1/2003.

La sequenza di "Neve – caldo – freddo – ghiaccio", spiega Maspes, "dalla fine di dicembre in poi ha creato nuove ed insolite condizioni per l'arrampicata su terreno misto in alta montagna, oltre i 2000 metri". E continua: "Un misto che più del dry tooling, introdotto negli ultimi anni nelle Alpi, richiama la pratica del misto di origine scozzese; quelle salite effimere su itinerari rocciosi che hanno reso famose zone come i Cairngorms o il mitico Ben Nevis."

Un'unica avvertenza, si tratta di: "Salite non per tutti che necessitano un'ottima esperienza alpinistica per saper inventare posizioni e tecniche d'arrampicata mista tipiche dell'alpinismo invernale d'alta quota, nonché una certa predisposizione al sapersi proteggere e chiodare adeguatamente (le vie sono praticamente schiodate, soste comprese)". "Inutile parlare di difficoltà", precisa Rampikino, "Anche perché non è ben chiaro come valutare questo genere di salite "miste", in cui si passa dall'arrampicata su roccia con i guanti e i ramponi ai piedi, a quella su ghiaccio sottile."


Parete della Diga - Alta Val Lanterna
(da sx a dx e in ordine cronologico di salita)

DIEDRO CENTRALE Lungo circa 150 metri, è la più facile introduzione a questo genere di salite (22/12/02 Maspes e Massimo Sala)
DIEDRO KAIA difficile diedro sbarrato da un tetto roccioso che in estate presenta difficoltà fino al V+/VI-, ed ora è stato ripetuto (l'11/01/03, da Maspes, Massimo Sala, Alberto Magnani) con 4 tiri di corda di delicato ghiaccio e misto complicato.
VIA DEI CAMINI Spostandosi ancora a destra, è stata salito (da Maspes e Giovanni Ongaro il 16/1/2003) il diedro centrale percorso dalla più bella linea della parete, 150 metri di festival dell'arrampicata su misto.
VIA DEL LUNGO insieme di fini goulotte e strettoie di misto sul lato destro della parete, superate (il 17/1/2003 da Maspes, Giovanni Pagnoncelli e Gianmario Riganti) con 4 tiri di corda.

Pilastri del Lago - Val Poschiavina
Il giorno 17/1/2003 l'esplorazione termina verso la Val Poschiavina su una linea di 120 metri di fine ghiaccio lungo una via di roccia estiva sui Pilastri del Lago, (Maspes, Sala, Pagnoncelli, Fabrizio Lucini e Riganti).


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