Con Popi fuga mattutina per terminare in cima la via iniziata con Bergomi un mese fa sulla torretta rossa dell'area del Sasso Nero. Ne esce un bel secondo tiro in fessura su muro quasi verticale, sempre ben proteggibile con dadi e friends medi.
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martedì 6 settembre 2011
venerdì 26 agosto 2011
Pilastri di Fora, "Fora de bal", via nuova
Fine della via ai Pilastri di Fora in alta Valmalenco, passando per il pilastro di sinistra che volevo salire da diverso tempo. Dopo "Fora de crapa" e "Fora poco", è la volta di un bel "Fora de Bal". Iniziata due mesi fa e terminata al terzo giro con Andrea Pavan e Matteo De Zaiacomo, sono 5 lunghezze poco spittate e quasi tutte da integrare (friends piccoli e medi), solo il bellissimo quarto tiro si fa solo con i rinvii (tiro più difficile, 6c/+). Particolare anche il primo tiro, un orrido traverso tra gli strapiombi su roccia nera a lastre orizzontali, molto spesso bagnato ma aggirabile a sinistra per cenge d'erba.
Per ripeterla consigliate 2 corde da 60 m per le doppie (S5-S3 tenendosi dentro nel diedro, S3-S1 obliqua a sinistra e dalla S1 fino a terra).
Difficoltà indicative L1 6a/b, L2 5b L3 5c/6a L4 6c/+ L5 6a
Per arrivare alla cava di Fora, 15 minuti sotto gli evidenti pilastri, la strada che da San Giuseppe sale all'Alpe Entova e alla cava è diventata un'agro-silvo-pastorale e necessiterebbe di permesso.
Sennò è un ora e mezza a piedi.
Per ripeterla consigliate 2 corde da 60 m per le doppie (S5-S3 tenendosi dentro nel diedro, S3-S1 obliqua a sinistra e dalla S1 fino a terra).
Difficoltà indicative L1 6a/b, L2 5b L3 5c/6a L4 6c/+ L5 6a
Per arrivare alla cava di Fora, 15 minuti sotto gli evidenti pilastri, la strada che da San Giuseppe sale all'Alpe Entova e alla cava è diventata un'agro-silvo-pastorale e necessiterebbe di permesso.
Sennò è un ora e mezza a piedi.
martedì 5 luglio 2011
Scerscen, Pannello, vie pronte
Al Pannello del Teatrino chiodo altre due vie a fianco di quella più difficile ("Salmonella dub", che dalle prove di oggi è un'8a+ minimun). A sinistra la bella "Domitilla" che promette intorno al 7c/8a, a destra mancata per poco la salita pulita di "Piattumiera", probabile 7b/7b+. Con Teo Coatti e Nicolino Bruseghini, immortalati qui sotto durante i tentativi a "Domitilla".
e pochi giorni dopo i tentativi di Matteo De Zaiacomo e Matteo Sera a "Domitilla"
martedì 28 giugno 2011
Sasso Nero, due vie nuove
Ancora senza nome, interamente clean (nuts e friends), 3 tiri l'una e con tiri molto belli: un muro di 60 metri di serpentino levigato sulla prima, un tiro misto diedro-spigolo-tetti sulla seconda. Frutto del girovagare di oggi allo Scerscen (zona Sud del Sasso Nero) con Popi Miotti e Teo Coatti. Fa caldo anche a 2700 metri.
| Le giornate che piacciono a me, girovagare e scegliere ad kazum dove salire, dove creare |
mercoledì 15 giugno 2011
Scerscen, il Pannello
Un tiro chiodato ed un altro "impostato" sull'inclinatissimo pannello di roccia liscia e sfuggente al Teatrino, una delle "falesie" dello Scerscen che stiamo più infarcendo di vie .
Questa di oggi è di alto livello, 6 spit ad inclinazione 30°, appigli sfuggenti e tanti rebus da risolvere per la "sequenza di 7b boulder" (cit. Pavaz).
| Il Pannello, falesia del Teatrino, Scerscen |
domenica 12 giugno 2011
Sassa d'Entova
Immagini di oggi da un giro solitario in alta Valmalenco.
Dal parcheggio del Rifugio Longoni lungo la vecchia strada per l'Entova-Scerscen e poi seguendo il filo di cresta fino alla Sassa D'Entova (3329 m).
domenica 8 maggio 2011
Scerscen inizio stagione
Un giorno di Melloblocco basta per letteralmente bruciarsi la pelle delle dita dopo tutta la giornata sul blocco del post precedente. Nel pomeriggio lascio la casa agli amici e riesco a fuggire dalla ressa di una valle in piena invasione (dei record, 2500 iscritti già il sabato sera). Con lo spunto di Norbert e Panzina (i due orsi malenchi reduci da sole 2 ore di sopportazione del casino melloblocchico) si va via verso la loro valle: polenta all'Alpe Orsera sopra Franscia ed oggi le prime arrampicate dell'anno ai 2300 metri delle pareti dello Scerscen ed una visita ai tiri nuovi sulle paretine di Chiareggio.
| Panzina sul 7a senza nome a sinistra di "Serpentinopoli", Scerscen |
giovedì 16 settembre 2010
Lo Scerscen, il "laboratorio" della Valmalenco
![]() |
| anni 90, sulla splendida "Galattica", la più bella, tre tiri spittati fino al 6c |
Vent'anni di scalate in quello che è il mio luogo preferito per l'arrampicata in quota in Valtellina, su vie sportive e quelle di trad climbing, dai monotiri alle vie di 200 metri della Punta Longoni, un'esplorazione che è sempre in corso e in un'area estiva dallo splendido panorama, a 2300/2500 metri di quota ed esposta a Sud.
Ad oggi vi abbiamo tracciato circa 100 tiri di corda, meno della metà con gli spit, il resto old trad (con qualche chiodo sparso in giro tra soste e tiri), tutto nell'arco di quasi 20 anni, cominciando con Popi Miotti, spittando "Galattica" e le vie vicine poi finendo negli anni dopo ad esplorare i vari speroni rocciosi della zona, aprendo sempre dal basso con materiale alpinistico. Nelle ultimissime stagioni abbiamo ripreso a sistemare le vecchie vie (spittando dove c'era un vecchio chiodo e dove non si poteva proteggere bene) ed aprirne di nuove di tipo sportivo.
Un luogo isolato, su in alto, e raggiungibile solo con jeep o macchine sportive alte, salendo lungo la sterrata San Giuseppe - Alpe Entova - Rifugio Longoni che una volta raggiungeva il parcheggio sotto il Rifugio Entova-Scerscen, ora in disuso.
Il pezzo più dissestato è l'ultimo appena prima del parcheggio per il Rifugio Longoni, (il pezzo dopo la stradina a sinistra che va alla cava alta di Fora) poi si arriva a 2/15 minuti da tutte le pareti e paretine, a parte "Galattica" che bisogna camminare un venti minuti dall'interruzione della strada fino alla sommità della struttura.
Il pezzo più dissestato è l'ultimo appena prima del parcheggio per il Rifugio Longoni, (il pezzo dopo la stradina a sinistra che va alla cava alta di Fora) poi si arriva a 2/15 minuti da tutte le pareti e paretine, a parte "Galattica" che bisogna camminare un venti minuti dall'interruzione della strada fino alla sommità della struttura.
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