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giovedì 3 luglio 2014

Scoglio di Val Terzana, nuovi tiri in fessura

In tema di trad climbing torna di moda lo Scoglio di Val Terzana (recensito sulla nuova guida "Solo Granito" a pagina 405), con alcuni tiri in fessura tracciati nel settore sinistro, a sinistra dell'attacco del grande diedro, opera di Pietro Biasini, Luca Godenzi, Daniele Bianchi, Irene Fortini e Luca Maspes.

Scoglio di Val Terzana

Pietro Biasini apre "Governatore del Canadà" (6b)

Irene Fortini segue su "1200 euro" (6c+/7a)

venerdì 10 agosto 2012

Monte Disgrazia, 150° della prima salita

La ricorrenza dell'estate è sul Monte Disgrazia, la cima più alta della zona che quest'anno festeggiava i 150 anni della prima salita. L'occasione per salirci insieme al giornalista del Sole 24 Ore nonchè storico di alpinismo Pietro Crivellaro, qui in visita per scrivere un'articolo su questa splendida montagna a cavallo tra la Valmasino e la Valmalenco.


In vetta con Pietro Crivellaro.
Il ghiacciaio della via normale del Disgrazia, sempre più prosciugato dal caldo.
Una settimana più tardi, provando in solitaria la lunghissima Cresta di Corna Rossa.



sabato 30 giugno 2012

Ma quanto caldo fa?

Tobi in spiaggia a 2000 metri, piano di Predarossa
Ricky sul masso del secondo piano di Predarossa,
unica possibilità di bouldering un po' al fresco in questo periodo afoso

mercoledì 17 agosto 2011

Torri dei Corni Bruciati, "Il futuro siamo noi", prima salita

Se non fa così caldo qui non si viene (ma chi viene in questi posti?).
La torre più grossa di questa zona di serpentino, più in alto nel canale rispetto alle torri dove ci sono 5 vie (una mia e di Cristiano Perlini, le altre di Mario Sertori). 

Oggi con Popi Miotti e Moghi (Stefano Mogavero) apriamo la prima via sulla torre, sette tiri di roccia compatta sui muri e rotta sulle cenge, arrampicata divertente (VII max) con protezioni e soste clean (con noi 16 friends e un mazzo di dadi, chiodi mai piantati).



Moghi
prova a cominciare ma incontra bagnato, sabbia e friends che escono...
inizieremo più a destra.

martedì 26 agosto 2008

Corni Bruciati, "Diretta Ecstasy" - prima ascensione

Con Massimo Faletti ai Corni Bruciati, per aprire la via diretta sul pilastro che era stato costeggiato a destra dalla via di Popi Miotti e Camillo ("Pilastro Enfasi").
Scopriamo che i muri verticali immaginati sono in realtà dei pilastri separati da profondi diedri. Apriamo la via senza cambiarci le scarpe da avvicinamento, tutta con protezioni veloci e con difficoltà fino al VI+ o VII- (6a+), salendo per una decina di tiri complessivi e il resto slegati. Ci aspettavamo una cosa più difficile ma scopriamo che su questa roccia bella e ruvida è difficile andare a "impegolarsi" su alte difficoltà.

Max Faletti, una garanzia di divertimento.

mercoledì 12 settembre 2007

Rifugio Ponti, vie nuove per CAI Milano

Anche per il Rifugio Ponti ho l'incarico del CAI Milano per tracciare nuove vie vicino al rifugio.
Una ricerca più difficile che alla Gianetti e all'Allievi, perchè la roccia bella qui è da cercare bene.
La troviamo, e molto bella, su una parete di 100 metri della Remoluzza e in una bellissima fascia ad un quarto d'ora dal rifugio.


martedì 13 giugno 2006

Predarossa, Scoglio di Val Terzana

Insignificante se guardato dal Piano di Predarossa (un dentino di roccia sulla cresta dei Corni Bruciati), nel suo lato che cade verso Scermendone/Val Terzana offre una bella e compatta parete di serpentino rossastro solcata da un enorme diedro.

Nel 1990 aprimmo una via sulla liscia parete in stile tradizionale, dedicata ai miei vecchi compagni, Popi Miotti, Camillo Selvetti e Diego Scarì, che per l'occasione divennero i "Vecchi Libidinosi" (250 m, VII+).


Diciassettenne con i vecchi libidinosi


Il traverso in alto su "Vecchi Libidinosi", prima salita


Ci tornai nel 1998 in inverno con Mario Sertori, per ripetere il grande diedro (salito da ignoti) a cui ci aggiungemmo una variante diretta su una fessura (VII+) che solcava il muro a sinistra del diedro.

Ultima apparizione qualche anno più tardi, con il trapano, per tracciare una via semi-sportiva a spit; insieme a Lorenzo Martinelli saliamo per 2 tiri e la lasciamo lì, ancora da finire.