Sulle placche del Pediculus, Nic Bartoli ripete "Cioccolata", tiro di Antonio Boscacci di fine anni '80 recentemente richiodato (4 spit sostituiti).
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venerdì 24 aprile 2015
giovedì 24 luglio 2014
Restyling del Pediculus
Il Pediculus è una struttura rocciosa situata di fronte all'area del Sasso Remenno nell'altro lato della valle, raggiungibile parcheggiando al Campeggio Sasso Remenno o a Visido, percorrendo la stradina ciclabile fino agli "Alpini" e da qui in salita per sentierino tracciato in 10 minuti alla base, stesso sentiero per chi va al settore di Strombix, poi si taglia a destra seguendo il greto secco di un torrentello (ometti).
A cavallo degli anni '80 era uno dei "giardini personali" del Bosca (Antonio Boscacci). Come per il vicino Piede dell'elefante Boscacci tracciò qui diversi monotiri di aderenza su roccia rugosa, con chiodatura sempre ingaggiosa e difficoltà fino all'VIII grado della mitica "Lemonada".
Le Guide Alpine Val di Mello nel 2014 hanno rivalorizzato il luogo pulendolo dalla vegetazione, richiodando le vecchie vie della placca (mantenendo la chiodatura originale) e tracciandone di nuove nel lato sinistro.
Materiale consigliato corda da 60/70 metri, 12 rinvii, friends fino al 3 per le vie trad.
Nomi, vie e gradi in aggiornamento; da sinistra:
"via Mirko", 5c, spit, fessure con passo in placca finale
"via Mirko", 6c, spit, difficile placca iniziale e finale
"via Spini", NL (7b?), spit, pancia liscia, progetto
"The distance", 6c, 12 spit
"via trad" fessure parallele, sosta sulla via seguente
"Iacubi", 5c/6a, 6 spit, lame e placca
"Cioccolata", VII, 4 spit, aderenza
"Urinad", VII, 3 spit, aderenza, pericolo caduta a terra tra secondo e terzo spit
"Diedro delle vespe", V, trad, friends medi
"Pidocchio", VI-, trad, bella placca proteggibile con friend su lame e buchi
"Brutto momento", 6a+, spit, placca ben chiodata, si prende dal tiro precedente
"Dobra Woda", VII, via Bosca, 1 spit, expò
"Attaccati alle palle", VII+, via Bosca, 2 spit molto lontani
"Lemonada", VIII-, via Bosca, 3 spit molto lontani, passi duri protetti
Video e foto (foto Laura Benaglia) dell'inaugurazione durante i camp estivi Mellokids.
lunedì 21 luglio 2014
domenica 20 luglio 2014
MELLOKIDS - nuove settimane
Dopo il successo della prima sessione dei campus estivi "Mellokids" (vedi pagina Facebook e canale youtube), le Guide Alpine Val di Mello ripropongono altre due settimane a fine agosto e inizio settembre.
Info e iscrizioni:
339/6591252 Barbara
baby@rockspot.it
Sempre per bimbi e ragazzi, dal 15 luglio al 22 agosto ogni martedi il nostro classico corso in zona Sasso Remenno.
Info e iscrizioni:
349/0072719 Valentina
338/7609087 Luca
guidevaldimello@libero.it
Info e iscrizioni:
339/6591252 Barbara
baby@rockspot.it
Sempre per bimbi e ragazzi, dal 15 luglio al 22 agosto ogni martedi il nostro classico corso in zona Sasso Remenno.
Info e iscrizioni:
349/0072719 Valentina
338/7609087 Luca
guidevaldimello@libero.it
martedì 7 gennaio 2014
Winter 2013/2014, inizio di stagione
Un inizio di inverno mite ed un po' anomalo quello sulle montagne della Valmasino, con temperature che non sono mai scese sotto i -4/-5° nei momenti più freddi degli ultimi due mesi.
L'arrampicata su roccia nelle aree del Sasso di Remenno ha potuto così proseguire anche nella stagione fredda, con la presenza a dicembre di decine di arrampicatori nelle ore più calde della giornata e ancor più per il bouldering (area di Visido) che in questi periodi sfrutta il vantaggio dell'ottimo grip sul granito.
Pessima invece la situazione per quanto riguarda gli amanti dell'arrampicata su ghiaccio, nonostante un inizio che lasciava immaginare una stagione ottimale, con abbondante acqua nei terreni in attesa del gelo… che però non è mai arrivato seriamente.
Fino ad ora le salite su ghiaccio sono state pochissime e praticamente solo in quota, su flussi che si formano sempre ma che sono ancora magri ("Overcouloir" del Monte Piezza e alcune cascate nella conca dell'Alpe Pioda).
Riguardo all'innevamento l'ultima fitta nevicata nelle vacanze di fine anno ha portato considerevoli accumuli in quota, presenti ad oggi oltre 2 metri di neve sopra i 2000 metri di quota, mentre è arrivata a toccare solo in parte il fondovalle, ora già ripulito dalle piogge successive.
Un solo tentativo di spingersi sulle pareti in quota, quello di Daniele Bianchi che in stile big wall, con base all'"Hotel Meridiana", ha salito 3 nuove lunghezze di corda sulla Meridiana del Torrone, rimandando però la continuazione nella stagione estiva.
L'arrampicata su roccia nelle aree del Sasso di Remenno ha potuto così proseguire anche nella stagione fredda, con la presenza a dicembre di decine di arrampicatori nelle ore più calde della giornata e ancor più per il bouldering (area di Visido) che in questi periodi sfrutta il vantaggio dell'ottimo grip sul granito.
| Bouldering a Visido nel mese di dicembre |
| Sasso Remenno al 31 dicembre 2013 |
Pessima invece la situazione per quanto riguarda gli amanti dell'arrampicata su ghiaccio, nonostante un inizio che lasciava immaginare una stagione ottimale, con abbondante acqua nei terreni in attesa del gelo… che però non è mai arrivato seriamente.
Fino ad ora le salite su ghiaccio sono state pochissime e praticamente solo in quota, su flussi che si formano sempre ma che sono ancora magri ("Overcouloir" del Monte Piezza e alcune cascate nella conca dell'Alpe Pioda).
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| La cascata "Durango" in Val di Mello dopo la sua prima gelata a fine novembre 2013 |
Riguardo all'innevamento l'ultima fitta nevicata nelle vacanze di fine anno ha portato considerevoli accumuli in quota, presenti ad oggi oltre 2 metri di neve sopra i 2000 metri di quota, mentre è arrivata a toccare solo in parte il fondovalle, ora già ripulito dalle piogge successive.
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| Scioglimento della neve sul Precipizio degli Asteroidi dopo la nevicata del 21 novembre 2013 |
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| Val di Mello, 8 gennaio 2014 dopo l'ultima grossa nevicata |
Un solo tentativo di spingersi sulle pareti in quota, quello di Daniele Bianchi che in stile big wall, con base all'"Hotel Meridiana", ha salito 3 nuove lunghezze di corda sulla Meridiana del Torrone, rimandando però la continuazione nella stagione estiva.
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| Meridiana del Torrone, Daniele Bianchi risale il primo tiro del suo tentativo di via nuova |
giovedì 15 agosto 2013
venerdì 31 maggio 2013
Remenno, "Fessura Impossibile"
Durante il Clinics "Crack Climbing" delle Guide Alpine Lombardia al Melloblocco, Pietro Biasini sale la "Fessura Impossibile" con partenza sit-start dal fondo. Difficoltà intorno al 7c a seconda di come la si interpreta... Il masso della Tartaruga, tagliato dalla fessura, si raggiunge in 10 minuti sopra la parete Ovest del Sasso di Remenno.
Il video della salita di Pietro, assicurato da Bruno Mottini e con spettatori/fotografi Stephanie Frigère, Luca Biagini e Jan Dupal, fornitore dei guanti da incastro Ocun.
Il video della salita di Pietro, assicurato da Bruno Mottini e con spettatori/fotografi Stephanie Frigère, Luca Biagini e Jan Dupal, fornitore dei guanti da incastro Ocun.
lunedì 5 novembre 2012
A passo di Guida, "Un gioco da ragazzi"
La prima puntata della serie "A Passo di Guida - in montagna con le Guide Alpine della Lombardia" è interamente dedicata alla Valmasino e Val di Mello con riferimento all'arrampicata per i giovani e la Festa delle Guide del 15 agosto.
lunedì 3 settembre 2012
Baby Climbing
Arrampicata per bimbi e ragazzi, dai 4 ai 12 anni, una proposta che in Valmasino ha raccolto un successo enorme e che la dice lunga su quanto la scalata stia diventando sempre più giovane.
Alcune immagini delle uscite mattutine, al Sasso di Remenno e nei suoi dintorni.
Alcune immagini delle uscite mattutine, al Sasso di Remenno e nei suoi dintorni.
| Il nuovo settore di placche all'entrata della Val da Pigota, situata tra il Campeggio Remenno e l'abitato di San Martino. |
| Finisce il corso di arrampicata con il pomeriggio sul lago di San Martino insieme al Circolo Canottieri Valmasino. |
mercoledì 15 agosto 2012
Festa delle Guide, 15 agosto, Valmasino
(articolo di Silvia Miotti)
Anselmo Fiorelli, detto il "Cupin", una delle prime guide della
Valmasino, autore di alcune fra le più audaci arrampicate in zona e non
solo, tranquillizza un settenne spaventato nell’atto di lanciarsi nella
sua prima tirolese dalla cima del Sasso di Remenno, poi guarda
soddisfatto esplodere un sorriso dove prima c’era la paura. Poco più in
basso, alla base dello storico masso, possiamo scorgere Giacomo
Fiorelli, noto per la sua etica alpinistica inattaccabile, offrire
bevande ad altrettanti bambini e genitori in clima di festa, mentre
Bortolo Sertori non manca di filmare ogni attimo della giornata per poi
utilizzarlo in un filmato propagandistico sull’attività di guida alpina.
Fantascienza ovviamente. Anche perché i tre signori in questione,
giganti della Valmasino e pionieri nell’attività di guide alpine,
arrampicatori per necessità prima che per scelta e abitanti del mondo
verticale per destino, sono vissuti attorno ai primi del Novecento.
Eppure il 15 agosto, in cima e tutt’intorno allo storico Sasso di
Remenno, il ritorno della tradizionale festa delle guide della Valmasino
ha riportato alla mente di molti il ricordo del primo raduno annuale
delle guide alpine della valle, tenutosi nel 1958, cui parteciparono
membri del Cai centrale e del soccorso alpino nazionale proprio con
l’intento di omaggiare le grandi stirpi di guide: Fiorelli, Sertori e
Scetti.
Un tentativo di tirare una corda fissa tra la tradizione e la
modernità? Sembrerebbe, a giudicare dall’impegno e dalla professionalità
con cui le nuove e nuovissime generazioni di guide della valle si sono
impegnate ad accompagnare i più piccoli nel mondo verticale e poi a far
conoscere la bellezza e la varietà del loro mestiere ai turisti.
Definitivamente archiviato e superato l’arcaico orrore di Giacomo
Fiorelli, che quando vide i suoi clienti avvalersi di corde fisse
durante l’ascesa del Dente del Gigante minacciò di tornare indietro
abbandonandoli a se stessi, le nuove Guide Alpine della Valle hanno
messo a disposizione la professionalità alpinistica per i più piccoli,
accompagnando un centinaio di bambini dai 4 ai 12 anni, non certo i
clienti ideali del nostro inflessibile Fiorelli, nel loro primo
approccio all’arrampicata.
La divertente festa delle guide che ha animato questo torrido
ferragosto nella natura della Valmasino è un segno dei tempi: a essere
rilanciata e riletta secondo nuovi canoni della modernità non solo la
figura della Guida Alpina ma l’attività dell’arrampicata in generale. Da
pratica elitaria destinata ai pochi, coraggiosi e vocati pronti a
sfidarla, la scalata si è infatti imposta come un vero e proprio sport
adatto a tutti, utile a sviluppare capacità psico-motorie e a migliorare
il rapporto con la natura.
Il sassismo aveva già, ai suoi tempi, lanciato la sua irripetibile e
provocatoria “lezione di divertimento” all’alpinismo; il boulder degli
ultimissimi anni ha abbassato a fondovalle la competizione atletica e la
voglia di aggregazione dei giovani arrampicatori. L’inventiva dei nuovi
professionisti della montagna e la loro grande capacità di comunicare
al pubblico la propria passione rappresentano l’ultima frontiera
dell’evoluzione non solo del mestiere di guida ma anche del turismo di
montagna in generale, che, in controtendenza con l’attuale crisi, sembra
attirare sempre più appassionati.
Così il Sasso Remenno sabato 15 agosto, è stato “addomesticato” e
agghindato per prove gratuite di arrampicata e non solo: la tirolese di
90 metri sospesa tra il Sasso Remenno e il poco più a monte Albero delle
Lucciole; le calate nel vuoto dalla vertiginosa Nord del Sasso,
l’arrampicata sulle vie più classiche e altre discese hanno occupato i
più piccoli, e anche i loro genitori, per tutta la giornata.
Il divertimento non è cessato neppure a sera quando, sui muri della
piazza del paese, proiezioni video hanno pubblicizzato le numerose
attività delle nuove guide e insieme l’incantevole paesaggio della
Valmasino e della Val di Mello, scenografia immutata del lavoro e della
passione delle guide moderne come di quelle antiche. Immancabile poi sul
finale una bevuta in compagnia, passatempo che senz’altro non mancò
neppure ai grandi pionieri del passato.
Erano presenti alla festa le Guide Alpine Luca Biagini, Valentina
Casellato, Massimo Tamborini, Matteo Bernasconi, Davide Spini, Jacopo Merizzi, Marco Tiraboschi, Mirko
Masé, Luca Maspes, Giovanni Ongaro, Tone Moles, Alberto Trombetta,
Andrea Sarchi, Vanni Spinelli.
La festa è stata organizzata dalle Guide Alpine Val di Mello con la
collaborazione di Gianni Zappa, Laura Pastorelli, Mario Scarpa, Hélene
Valli, Monica Gualtieri, Vittorio Rocchelli, Alessandro Colombo, Chicco e
Ilaria Abiami.
Foto della festa su Facebook
Articolo su Vaol e Planetmountain
domenica 1 luglio 2012
giovedì 26 gennaio 2012
"Spigolo del Gladiatore", "Pole Pole" e "Sogno di Tarzan"
Oggi con Andrea Merisio in pausa pranzo, sole e clima freddo prima delle nevicate previste per il weekend. Proseguendo a filmare i più bei blocchi della valle, ecco in sequenza "Spigolo del Gladiatore" (7b) al Remenno, "Pole Pole" (7a+) ed il mitico "Sogno di Tarzan" (7b) in zona Centro Polifunzionale.
mercoledì 18 gennaio 2012
2003: Brenna su "Spirit Walker", 8c, prima ripetizione
Quasi una decade d'attesa poi finalmente Fulvio Cossi mette insieme le immagini di quel lontano giorno.
Cristian Brenna ripeteva la via più difficile dell'epoca al Remenno ed uno dei primi (se non il primo) 8c d'Italia, chiodato e salito da Daniele Pigoni nell'ancora più lontano 1991.
lunedì 26 dicembre 2011
"Mackrouny", freesolo/highball, Sasso Remenno
Questa volta non un boulder ma una delle vie di riferimento dei nostri vent'anni fa (vecchio VIII+ vale a dire 7a+ odierno), mia e di Moghi che oggi mi ha accompagnato e vigilato in questa idea.
3spit + sosta trasformati in una mini free-solo o semplicemente un highball neanche troppo pericoloso se si abbonda di materassi. Oggi usati solo due crash per propendere eticamente verso la prima ipotesi...
3spit + sosta trasformati in una mini free-solo o semplicemente un highball neanche troppo pericoloso se si abbonda di materassi. Oggi usati solo due crash per propendere eticamente verso la prima ipotesi...
martedì 6 dicembre 2011
"Sound and vision", 7a/b, Remenno
Oggi su questo blocco dell'edizione 2010 del Melloblocco, problema femminile valutato 7a/b ma più facile se si è lunghi.
venerdì 18 novembre 2011
"Pata e Tina", 7a
Ciro Paniga in video su questo bel blocco fisico al parcheggio prima del Remenno, situato a destra dell'Aperacheio.
lunedì 13 giugno 2011
Famiglia al Sasso
Occhiata di sole che dura 2 ore alla Ovest del Remenno, accompagnando una corposa famiglia di Lugano in visita alla valle.
Michelle e Giulia dopo le vie con la corda si avventurano anche a provare il bouldering, peccato che Michelle se lo ricorderà per le dolorose escoriazioni che le ha lasciato una brutta scivolata mentre riprovava il passaggio.
Michelle e Giulia dopo le vie con la corda si avventurano anche a provare il bouldering, peccato che Michelle se lo ricorderà per le dolorose escoriazioni che le ha lasciato una brutta scivolata mentre riprovava il passaggio.
| Michelle assaggia il bouldering sul sasso del Triangolo, scivolerà due tentativi dopo... |
venerdì 29 aprile 2011
"Goldfinger" (7c+), Max Fiorelli
Riprese live con la camera di Max mentre qualche giorno fa chiude la boulderosa "Goldfinger" al Sasso di Goldrake, il suo primo 7c+.
domenica 10 aprile 2011
"Fifgonfia", il Granze
Una ripresa integrale della salita di Granze su "Fifgonfia", il suo primo 7c.
giovedì 31 marzo 2011
"I favolosi boulder di Mellolandia"
Su Planetmountain esce oggi un articolo del Pavaz (Andrea Pavan) che fa una cronistoria delle varie fasi del bouldering moderno "post-Sassista" in Valmasino e Val di Mello.
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| Pavaz su "Gica" (in ricordo di Marco Gica Della Marianna), 8b al Ponte del Baffo, bassa Valmasino |
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