Pagine

Visualizzazione post con etichetta Valle dell'Oro. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta Valle dell'Oro. Mostra tutti i post

sabato 16 giugno 2012

Tra Merdarola e Omio

Con Gianni e Manuela in giro a zonzo tra la Val Merdarola e la Valle dell'Oro, una giornata caldissima iniziata male tra colpi di vomito e mal di testa che ci fanno abbandonare le vie pensate per oggi ("Triangolo d'Oro" e le sue vicine sulla Punta Medaccio). Per digerire attraversiamo dalla Bocchetta di Medaccio scendendo per il canale ancora innevato poi, ad appetito tornato, finiamo a polenta e formaggio al Rifugio Omio che Gilo ha appena aperto. Rotolati a valle, nonostante i piedi infuocati, ci imponiamo di fare una vietta sullo Schenun appena prima dell'aperitivo.

La Punta Fiorelli nel suo miglior slancio
Gianni sul primo tiro di "Triangolo d'oro", Punta Medaccio

sabato 25 luglio 1992

Anticima Medaccio, "Viaggio dei mongoplegici", prima salita

Una parete "sgradevole" e repulsiva ma ancora non salita, situata più a monte della Punta Fiorelli.
In due riprese e senza spit al seguito con il quasi coetaneo Christian Gianatti ci lanciamo nell'ardimento dei nostri ventanni e gironzolando qua e là usciamo dal muro verticale che caratterizza la prima parte di questo muro. Una via alpinistica con chiodi malsicuri e difficili tratti in libera esposta (uno in particolare, VII grado obbligatorio all'uscita del muro verticale, la prima metà), ripetuta fino ad oggi solo una volta, in solitaria assicurata da Rossano Libera (nel 2000), una ripetizione che mi ha fatto molto piacere anche per i commenti lusinghieri di Ross che hanno confermato l'impegno della via.



Il primo tiro