mercoledì 15 febbraio 2012
lunedì 13 febbraio 2012
Video: Sondrio Street Climbing 2011
Diviso in due parti (day e night) il video del Sondrio Street Climbing 2011, prodotto da Arsenikofilm.
domenica 5 febbraio 2012
Gelo moderato
Tanti cascatisti erano eccitati per i 20 gradi sottozero (ed oltre) che vari bollettini annunciavano per il weekend. Poteva essere il momento buono per ripercorrere per intero la Cascata del Ferro, non più salita integralmente dal freddissimo 1985, durante l'ondata di gelo a cui si paragonava quella in arrivo. Invece, a causa del freddo pungente ma non così esagerato, a tutt'oggi la bellissima cascata è ancora "d'acqua" nel suo primo tiro.
Con il caro amico Gianni Zappa decidiamo così di andare su un'altra colata di quelle a Sud e che raramente si formano, quella che scende dalle gole rocciose della Val Livincina. In una notte di 17 anni fa provammo la sua prima risalita (con Tano Perlini, Christian Ganatti, Luca Biagini e Valentina Casellato) ma ci fermammo alla sottile colonnina del quarto tiro, anche senza il sole l'acqua scorreva in abbondanza. Quel tiro finale fu poi completato 4 anni dopo da Marco Ravarino e Serafino Ripamonti raggiungendo il sentiero del Precipizio degli Asteroidi.
Oggi purtroppo stessa sorte della prima volta. Ravanaggio stile scozzese sul primo tiro, aderenza sul secondo tiro, appoggiato ma ricoperto solo da farina nevosa, sempre bello il camino del terzo tiro ma con buchi d'acqua ed infine, sotto il quarto tiro che già scaricava dopo 3 ore di sole, la rinuncia a proseguire.
| Gianni esce dal bellissimo camino-goulotte del terzo tiro |
| Sotto il quarto tiro, prima di buttare le doppie |
martedì 31 gennaio 2012
Cerro Torre pulito?
A me sembra più sporco di prima.
Ad una provocazione di 40 anni fa - perché quella di Maestri è stata anche una provocazione - si è risposto con la presunzione e l'arroganza. Non voglio pensare che l'atto di schiodare la via "Maestri" diventi un messaggio etico per il futuro dell'attività, perché sennò, ad ogni passaggio di generazione e di mezzi la storia dell'alpinismo continuerebbe a ripartire daccapo.
In questo caso inoltre chiamare la salita "by fair means" per me è ridicolo quando sono stati usati gli stessi mezzi per l'"assassinio dell'impossibile". Quindi se vuoi fare il puro non parti ancora con il perforatore nello zaino come ha fatto chi ha tracciato le varianti alla via (ad esempio lo stesso Kruk nel precedente tentativo del 2011) … e purezza per purezza, ora mi chiedo il valore storico che hanno tutte le vie aperte a fianco che si sono connesse alla via Maestri per raggiungere la cima del Torre, guardacaso vie aperte da alpinisti che oggi applaudono il gesto vandalico di Kennedy e Kruk.
Ad una provocazione di 40 anni fa - perché quella di Maestri è stata anche una provocazione - si è risposto con la presunzione e l'arroganza. Non voglio pensare che l'atto di schiodare la via "Maestri" diventi un messaggio etico per il futuro dell'attività, perché sennò, ad ogni passaggio di generazione e di mezzi la storia dell'alpinismo continuerebbe a ripartire daccapo.
In questo caso inoltre chiamare la salita "by fair means" per me è ridicolo quando sono stati usati gli stessi mezzi per l'"assassinio dell'impossibile". Quindi se vuoi fare il puro non parti ancora con il perforatore nello zaino come ha fatto chi ha tracciato le varianti alla via (ad esempio lo stesso Kruk nel precedente tentativo del 2011) … e purezza per purezza, ora mi chiedo il valore storico che hanno tutte le vie aperte a fianco che si sono connesse alla via Maestri per raggiungere la cima del Torre, guardacaso vie aperte da alpinisti che oggi applaudono il gesto vandalico di Kennedy e Kruk.
"I talebani del Cerro Torre" di Stefano Lovison - Alpine Sketches
giovedì 26 gennaio 2012
"Spigolo del Gladiatore", "Pole Pole" e "Sogno di Tarzan"
Oggi con Andrea Merisio in pausa pranzo, sole e clima freddo prima delle nevicate previste per il weekend. Proseguendo a filmare i più bei blocchi della valle, ecco in sequenza "Spigolo del Gladiatore" (7b) al Remenno, "Pole Pole" (7a+) ed il mitico "Sogno di Tarzan" (7b) in zona Centro Polifunzionale.
mercoledì 18 gennaio 2012
2003: Brenna su "Spirit Walker", 8c, prima ripetizione
Quasi una decade d'attesa poi finalmente Fulvio Cossi mette insieme le immagini di quel lontano giorno.
Cristian Brenna ripeteva la via più difficile dell'epoca al Remenno ed uno dei primi (se non il primo) 8c d'Italia, chiodato e salito da Daniele Pigoni nell'ancora più lontano 1991.
lunedì 9 gennaio 2012
Ghiaccio?
Una miniclip con la go-pro sulla cascata "Cinese" in Val Lanterna, attualmente unica cascata con ghiaccio sicuro in Valmalenco. A San Giuseppe forse condizioni buone solo dal weekend in arrivo.
In Valmasino sono state salite solo la "Merdarola" con uscita sinistra e, prima della nevicata ventata, la seconda cascata dell'Oro. Il resto tutto ancora magro o non formato.
sabato 7 gennaio 2012
San Cassiano, "Gino" e "Passini"
Quasi caldo a far sassi alla Befana, a San Cassiano con Rudy e Pavaz al lavoro per la prossima guida sul bouldering in Valtellina. Nel video due tra i passaggi più belli dell'area, uno aperto da Gino Notari (7b+) il diretto da Luca Passini (7c).
| Il massone in alto, Rudy sullo "Spigolo Gino" (foto Andrea Pavan) |
| Un bellissimo progetto verticale al primo masso che si incontra sulla stradina (foto Andrea Pavan) |
martedì 3 gennaio 2012
Crolla la Nord del Cengalo
Dopo gli "avvertimenti" estivi di luglio, il 27 dicembre se n'è andata una bella fetta nel settore sinistro della parete Nord, toccando la via "Cacao Meravigliao" a sinistra, i "Pilastri Kasper" e altre due vie cecoslovacche, oltre due terzi della classica "Borghese" e più marginalmente la diretta "Attilio-Piacco". Itinerari comunque pochissimo frequentati negli ultimi anni, a parte qualche ripetizione invernale della "Borghese".
La frana è arrivata fino in basso nella piana di Laret, spazzando anche il percorso escursionistico del "Viale" che già era stato chiuso la scorsa estate a causa dei primi crolli.
Report e foto di Marcello Negrini su planetmountain
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| La recente frana del 27 dicembre (foto Marcello Negrini) |
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| Un precedente "avvertimento" estivo dell'estate 2006 (foto Pino Gidaro, Guida Alpina) |
mercoledì 28 dicembre 2011
Torre Bering, Val di Toate
Una vecchia via del Guerini con difficoltà classiche, in un angolo lontano ma ben visibile in alto sopra la strada statale tra Morbegno e Talamona. Non ci siamo mai stati così con Anna ne approfittiamo per un giro pseudo-invernale. Se in autunno sembrava ancora estate, anche in inverno fino ad ora sembra ancora autunno. Partiamo di notte dal parcheggio sopra Poira e dopo 3 ore a piedi e dopo qualche tiro cercando la roccia più bella e pulita a mezzogiorno siamo a 2500 metri in cima al "Pilastro delle stelle cadenti".
lunedì 26 dicembre 2011
"Mackrouny", freesolo/highball, Sasso Remenno
Questa volta non un boulder ma una delle vie di riferimento dei nostri vent'anni fa (vecchio VIII+ vale a dire 7a+ odierno), mia e di Moghi che oggi mi ha accompagnato e vigilato in questa idea.
3spit + sosta trasformati in una mini free-solo o semplicemente un highball neanche troppo pericoloso se si abbonda di materassi. Oggi usati solo due crash per propendere eticamente verso la prima ipotesi...
3spit + sosta trasformati in una mini free-solo o semplicemente un highball neanche troppo pericoloso se si abbonda di materassi. Oggi usati solo due crash per propendere eticamente verso la prima ipotesi...
venerdì 23 dicembre 2011
"Loskot", 7b, Spriana
Niente neve, niente ghiaccio ed un sole caldo per scalare nell'area boulder di Spriana in Valmalenco. Nel video Rudy Colli ripete il passaggio più bello e famoso, "Loskot" (7b).
sabato 17 dicembre 2011
Sondrio Street Climbing 2011 - report e cronaca fotografica
Una terza edizione che ha preso definitivamente la città di Sondrio, aiutata da un clima più benevolo rispetto al grande freddo delle prime due edizioni.
20 passaggi per il faticoso circuito e finalissime sul campanile con il replay della sfida dell'anno scorso. Vince ancora Nicola Bruseghini (da oggi soprannominato "l'uomo da abbattere") che conquista i 40 metri del campanile poco avanti a Luca Tenni e davanti ad un pubblico mai visto nella Piazza Campello di Sondrio.
140 gli iscritti, tutta la crème della Valtellina arrampicante ma anche tante incursioni da fuori (Ossola, Arco di Trento, Como e Milano).
CLASSIFICHE
20 passaggi per il faticoso circuito e finalissime sul campanile con il replay della sfida dell'anno scorso. Vince ancora Nicola Bruseghini (da oggi soprannominato "l'uomo da abbattere") che conquista i 40 metri del campanile poco avanti a Luca Tenni e davanti ad un pubblico mai visto nella Piazza Campello di Sondrio.
140 gli iscritti, tutta la crème della Valtellina arrampicante ma anche tante incursioni da fuori (Ossola, Arco di Trento, Como e Milano).
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